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Discorso Divino - Bhagavan Sri Sathya Sai Baba

Inviato da il in Spiritualità

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Dio è immanente nell'Universo come la vita è immanente nell'uovo. Il pulcino è in ogni parte dell'uovo e, allo stesso modo, anche Dio è in ogni parte nella Creazione. Tutti sono in Dio Preferisco la definizione 'il Motore interiore di ogni cosa' (Sarvantharyami) piuttosto che 'il Sé Interiore di tutti gli esseri' (Sarvabhuta Antaratma). Tutti voi siete in questa sala ma nessuno ha la sala in sé, non è vero? In egual modo 'Tutti sono in Lui' e questo è meglio che dire 'Egli è in tutti.' È l'illusione (maya) a vincolare e limitare l'uomo; tutte le pratiche spirituali mirano a conquistarla. Un pezzo di ferro affonda nell'acqua ma se lo battete e lo rendete cavo galleggerà. Allo stesso modo, battete la mente e rendetela vuota, così galleggerà sulle acque del mondo fenomenico (samsara). Soprattutto, abbiate discernimento (viveka) e non lasciatevi indurre a fare passi falsi.

Crescete non solo fisicamente ma anche spiritualmente Non sprecate tempo cercando di capire Me e la Mia natura. Comprendete ciò che insegno, non 'chi è l'Insegnante' , poiché Io trascendo il vostro intelletto e la vostra energia (shakti). Mi potrete comprendere solo attraverso le Mie opere, ecco perché a volte, per rivelarvi chi sono,vi presento il Mio 'biglietto da visita', qualcosa che voi chiamate miracolo. Riconoscete il mistero (marma) ed eseguite il compito (karma) che vi assegno. Nei prossimi quindici anni molti giovani che stanno ora crescendo, si distingueranno come sinceri aspiranti nel campo spirituale; essi sanno di essere Eternità, Verità e Purezza (Nityam, Satyam e Pavitram), figli dell'immortalità (Amritha-Puthra). Essi stanno sviluppando la discriminazione ed il distacco (viveka e vairagya) e si purificano con la ripetizione del Nome di Dio (Namasmarana). Gli adulti li deridono perché hanno imboccato il sentiero sacro. Forse preferirebbero che i loro figli bighellonassero a gruppi nelle strade, bestemmiando e guardando i manifesti cinematografici. Gli adulti dovrebbero sentirsi orgogliosi se i loro figli seguono la via regale verso la vera gioia e contentezza, rendendo un migliore servizio a se stessi e al mondo. Voi non siete in grado di forgiare un gioiello dall'oro, perciò lo affidate ad un orefice. Perché preoccuparsi se egli lo fonde, lo batte, lo fora, lo tira fino a farne un filo, lo torce e lo taglia? Lasciate che Colui che conosce l'arte plasmi il fanciullo in un gioiello per la società e non preoccupatevi. Di giorno in giorno dovete crescere, non solo fisicamente ma anche nella vita spirituale. Per quanto tempo rimarrete alle elementari a scrivere le lettere dell'alfabeto?

Passate di grado! Chiedete di fare un esame, superatelo e passate ad una classe superiore! L'Anima individuale (Jivi) deve innanzitutto dominare il mondo interiore Ora voi siete seduti sul pavimento della sala [al piano terra]: cercate i mezzi per vedere anche i piani superiori. Progredite! Avanzate! Così Shivarathri diventerà una notte propizia (Mangala-Rathri) per voi, altrimenti sarà soltanto un'altra notte sprecata. Molti potrebbero scoraggiarvi dicendo che la meditazione e l'adorazione possono essere intraprese quando diventate vecchi,come se fossero prerogative o punizioni speciali per gli anziani. 'Godetevi il mondo finché potete e poi penserete al dopo!': questo sembra essere il loro atteggiamento. Il bambino compie i primi passi nella relativa sicurezza della casa, sgambetta finché i suoi passi sono sicuri ed il suo equilibrio si perfeziona, finché riesce a correre in giro da solo e senza paura.

Solo allora si avventura per le strade e nel vasto mondo esterno. In modo analogo l'essere vivente (Jivi) deve prima di tutto acquisire la padronanza del suo mondo interiore, deve diventare inaccessibile ed indifferente alle tentazioni, deve imparare a non cadere quando i sensi intralciano i suoi passi, deve acquisire l'equilibrio mentale che non lo farà propendere più da una parte che dall'altra e poi, dopo aver acquisito la discriminazione (viveka), potrà muoversi con fiducia nel mondo esterno senza temere che la sua personalità venga lesa. Ecco perché c'è questa insistenza sul 'non dormire' e sullo star vigili. Non potete affermare di essere istruiti o adulti se non padroneggiate la scienza dell'autocontrollo e non avete distrutto la causa fondamentale dell'illusione. Non è solo questa notte che dovete passare nel pensiero di Shiva, la vostra intera esistenza dev' essere vissuta alla costante presenza del Signore!

La Natura Fondamentale dell'uomo cerca l'appagamento interiore Non ditemi che quella Beatitudine non vi interessa, che siete paghi dell'illusione e che non avete intenzione di sopportare il rigore della veglia. La vostra Natura Fondamentale, credetemi, detesta questa routine monotona e deprimente fatta di mangiare, bere e dormire. Essa cerca qualcosa che sa di aver perduto: la Pace (Shanti), la contentezza interiore. Essa cerca la liberazione dalla schiavitù delle cose futili e temporanee. Tutti vi anelano nel profondo dei loro cuori ma la troveranno in un solo negozio, quello della Contemplazione del Sé Supremo, la base di tutta questa apparenza. Per quanto alto possa volare un uccello, prima o poi deve posarsi sulla cima di un albero per godersi la quiete. Così verrà un giorno in cui anche i più altezzosi, i più caparbi, i più increduli, e persino quelli che affermano che nella Contemplazione del Sé Supremo non c'è gioia né pace, dovranno pregare: "Signore! Dammi la pace, concedimi la consolazione, la forza e la gioia."

[Discorso Divino di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba pronunciato nella Sai Kulwant Hall a Prasanthi Nilayam il 7 febbraio 1959, in occasione della celebrazione di Mahashivaratri]

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Ospite 25 Maggio 2013

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