Il Reiki è un antico e semplice metodo di cura tramite il tocco delle mani. Si ispira a un modello “naturale” e “olistico” di cura nel quale l’uomo è visto come unità inscindibile di corpo, mente, spirito e la malattia come un epifenomeno di una condotta di vita.
Si ispira anche al “modello energetico” ispirato alla fisica quantistica che considera il corpo non solo nella sua materialità fisica o chimica, ma come “energia vitale” che si esprime:
a) biologicamente nelle reazioni biochimiche e biofisiche che avvengono nelle cellule
b) psichicamente, nelle emozioni e nelle sensazioni che attraversano il nostro corpo e ne linguaggio del pensiero della nostra mente
c) nello scambio con l’eco ambiente per cui il campo elettromagnetico umano e i campi elettromagnetici del nostro pianeta si scambiano continuamente informazioni energetiche.
E’ praticabile su se stessi con l’autotrattamento, sostiene e ricarica energeticamente e riduce l’ansia, la depressione, il senso di impotenza, la stanchezza fisica e emotiva...
Oggi, il Reiki è offerta gratuitamente a più di 800 ospedali americani come un mezzo per accelerare il processo di guarigione e di alleviare il dolore. Il famoso chirurgo cardiovascolare, il Dott. Mehmet Oz ha portato l'attenzione sul Reiki quando ha invitato i praticanti Reiki a trattare dei pazienti durante le operazioni chirurgiche a cuore aperto e le operazioni di trapianto di cuore. Altri studi hanno confermato l’efficacia dei trattamenti reiki rispetto a
1. Dolore post-operatorio dopo l'estrazione del dente
2. Cognizione di anziani, legate alla demenza / Alzheimer
3. Rilassamento Pre-operatorio e dolore post-op
4. Dolore in pazienti con malattie croniche
5. La depressione e stress
6. Benessere globale
In uno studio sulle tecniche di rilassamento come trattamento integrativo nella cura del dolore C/o Azienda Ospedaliera ‘Ospedale San Carlo Borromeo’, Centro Ambulatoriale di Medicina Psicosomatica di Milano si è dimostrato che Reiki è un’ottima tecnica di rilassamento ed analgesia e che, in supporto alla terapia farmacologica convenzionale, è in grado di ridurre: la frequenza di attacchi di emicrania del 50% l’intensità e la durata di ciascun attacco la depressione che accompagna lo stato di malattia il numero di giornate lavorative perse e il ricorso a visite mediche I benefici apportati da un ciclo di 8 sedute settimanali di Reiki perdurano per almeno sei mesi dalla conclusione del ciclo stesso.
A volte ci sono persone che preferiscono le attivazioni a distanza perché sono distanti da dove si trova il Master. Perché sono più economiche e più comode. In caso di necessità o anche solo voglia di scambiare impressioni ed esperienze, come in un seminario, il contatto rimane, non si è lasciati da soli!
No, direi che il mio concetto è totalmente diverso!
Essere distanti dal Master non vuol dire che si è disinteressati a ciò che si sta facendo o che non gli si da la giusta importanza!
Vuol dire avere la libertà e la serenità di essere nella propria casa, a proprio agio, al sicuro. Ci si crea l'ambiente che più piace senza essere obbligati a respirare un odore di incenso che ci fa venire mal di testa o ascoltare musica che non ci rilassa.
Quando si fa una cosa, una cosa qualunque, la si dovrebbe fare con tutto il nostro essere, fisico e spirito e mente!
Quindi, anche se il Master non è presente fisicamente accanto a noi, la sua energia e la sua attivazione, arriva comunque!
E se noi stiamo preparando la minestra oppure stiamo facendo meditazione, dovremmo farlo con la stessa concentrazione e dedizione, senza avere distrazioni!
se le attivazioni avvengono a distanza, non serve neanche partecipare ai seminari allora